Il solare fotovoltaico
L'attuale normativa vigente consente a privati, imprese, enti pubblici di installare impianti con potenze nominali a partire da 1kw, previa richiesta di connessione e successiva domanda al GSEL (Gestore del Sistema Elettrico) per attingere alle tariffe incentivanti previste dall'attuale "CONTO ENERGIA" sulla produzione di energia da fonte solare fotovoltaica. Il CONTO ENERGIA prevede l'installazione di un secondo contatore che misura tutta l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico, la quale verrà pagata con tariffa incentivante differenziata in base alla potenza nominale e al grado di integrazione architettonica dell'impianto e per un periodo di 20 anni
a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell'impianto. La stessa energia viene scambiata con la rete ed essendo autoprodotta costituisce il risparmio dalla bolletta. Quando l'impianto fotovoltaico non produce (notte, brutto tempo) la corrente richiesta dall'utenza viene prelevata normalmente dal distributore di energia.
Perché installare un impianto fotovoltaico
Per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati mediamente l'equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza emessi nell'aria circa 0,67 kg di anidride carbonica (fattore di emissione del mix elettrico italiano alla distribuzione). Si può dire quindi che, al termine del tempo di ritorno energetico dell'impianto, ogni kWh prodotto dal sistema fotovoltaico evita l'emissione in atmosfera di 0,67 kg di CO2 e di altri gas responsabili dell'effetto serra, contribuendo così al rispetto degli impegni presi dalla nostra Nazione verso il protocollo di Kyoto.

